Maggio: mese di cartoniadi…

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Maggio: mese di cartoniadi…

Le Cartoniadi, manifestazione unica nel suo genere in Italia ed in Europa, puntano a valorizzare l’impegno della collettività verso un obiettivo comune: una più corretta gestione dei rifiuti. Sono una gara tra quartieri della stessa città o Comuni della stessa Regione che, per un mese, si sfidano a colpi di carta e cartone per decretare il campione del riciclo.

Dal 1 al 31 maggio le 9 Zone del Comune di Milano e le municipalità del Comune di Napoli scendono in campo per aggiudicarsi il titolo di campione cittadino della raccolta differenziata di carta e cartone.

La gara a Milano, organizzata da Comieco, Comune di Milano e Amsa – Gruppo A2A, coinvolge oltre 1.300.000 cittadini.

Sono tanti gli errori ancora commessi quando si differenziano carta e cartone. Da uno studio Ipsos-Comieco emerge che 1 italiano su 2 getta nella differenziata gli scontrini, mentre il 27% degli intervistati, sbagliando, manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31% nel 2009), i giornali ancora avvolti nel cellophane (25%) e i fazzoletti di carta (17%). Piccoli errori che, se opportunamente modificati, garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta. Strategico, insomma, appare il ruolo di iniziative come le Cartoniadi per lanciare messaggi chiari ai cittadini e migliorare così il processo di differenziazione di carta e cartone, contribuendo positivamente al miglioramento della qualità della vita di tutto il Paese (basti pensare che dal 1999 al 2010, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, è stata evitata l’apertura di 222 nuove discariche)

Gli Stati membri più virtuosi vantano percentuali di riciclo dei rifiuti fino al 70% e non interrano praticamente nulla in discarica. Invece altri Stati membri smaltiscono ancora oltre i tre quarti dei rifiuti.

Come si è riusciti a tramutare i rifiuti da problema a risorsa? Lo spiega la nuova relazione pubblicata il 16 aprile dalla Commissione Europea: combinando strumenti politici diversi.

Una combinazione di imposte e divieti sulle discariche e sull’incenerimento, programmi di responsabilizzazione dei produttori e sistemi di “paga quanto butti” risulta essere la soluzione più efficace per incanalare i flussi dei rifiuti verso percorsi più sostenibili.

Vai alla Relazione

Le Cartoniadi rappresentano quindi un’ulteriore occasione per comprendere come differenziare i nostri rifiuti dando un’opportunità al territorio in cui si vive.

Certo, perché partecipare è bello ma vincere è ancora meglio. La Zona che realizzerà il punteggio maggiore si aggiudicherà il montepremi di 50.000,00 euro destinato alla realizzazione di progetti per la collettività.
Ogni Zona ha a disposizione un premio speciale di 1.000,00 euro da destinare alla Scuola più meritevole.

COME PARTECIPARE
Non serve molto allenamento, è sufficiente un po’ di tecnica e si può contribuire direttamente da casa.
Basta infatti conferire in maniera corretta più carta e cartone nel periodo di gara.
Durante le Cartoniadi, il servizio di raccolta è in funzione secondo le consuete modalità.
Tutte le famiglie, le scuole e gli uffici potranno contribuire alla vittoria della propria Zona.

COSA METTERE NEL CASSONETTO BIANCO
1. Selezionare correttamente carta e cartone togliendo nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici (ad es. il sacchetto in cellophane che avvolge le riviste);
2. Appiattire le scatole e comprimere gli scatoloni per ridurre gli imballi grandi in piccoli pezzi;
3. Non abbandonare fuori dai contenitori carta e cartone;
4. Non buttare la carta insieme al sacchetto di plastica usato per trasportarla fino al contenitore;
5. Non mettere nella raccolta differenziata gli imballaggi con residui di cibo o terra perché generano cattivi odori, problemi igienico sanitari e conta-minano la carta riciclabile;
6. Non conferire nella differenziata i fazzoletti di carta usati: sono quasi tutti anti-spappolo e quindi difficili da riciclare;
7. Non buttare gli scontrini con la carta: i più comuni sono fatti con carte termiche i cui componenti reagiscono al calore generando problemi nelle fasi del riciclo;
8. La carta oleata (es. carta per affettati, formaggi e focacce) non è riciclabile;
9. Non gettare nella raccolta differenziata la carta sporca di sostanze velenose (es. vernici, solventi etc.) perché contamina la carta riciclata;
10. Seguire sempre le istruzioni del Comune per fare correttamente la raccolta differenziata.

CARTA: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere.
CARTONE: scatole, scatoloni e cartoni per bevande (come latte e succhi di frutta).
CARTONCINO: confezioni come quelle di riso, pasta, sale e altri alimenti, quelle del dentifricio e altri prodotti per l’igiene personale e per l’igiene della casa.

Vai al sito delle Cartoniadi per il regolamento

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