Monthly Archives: luglio 2012

La memoria della pietra

Un gruppo di 20 ragazzi di Pietrasanta approccia, si confronta e sviluppa un nuovo mestiere riappropriandosi al contempo, sia delle proprie radici, sia del proprio passato. Un’operazione culturale che, oltre ad arricchire le persone coinvolte, offre l’opportunità di scoprire nuove prospettive professionali.

Dalle miniere alle fonderie, dalle cave ai laboratori di scultura, sino alla lavorazione dell’olio e del vino, la materia prima prende vita e diviene arte nelle sue più diverse sfaccettature. Solo chi questo territorio lo conosce visceralmente, può raccontare ciò che lo rende unico e speciale agli occhi del mondo.

I 20 ragazzi, divisi in 5 gruppi (video-interviste, fotografie, grafica, ricerche d’archivio, marketing e comunicazione), selezionati tra oltre 100 candidati, si sono dedicati ad ogni aspetto dell’evento, apprendendo un metodo di lavoro che ha permesso ad ognuno di loro di sviluppare i propri talenti.

Il primo team si è dedicato alle interviste degli abitanti di Pietrasanta. Altri due hanno realizzato grafiche ed immagini, che accompagnano l’intera manifestazione. Un gruppo ha sviluppato gli aspetti di marketing e comunicazione. Ed un ultimo, ha catalogato e registrato i documenti degli archivi cittadini.

 

Hanno raccolto la memoria di marmisti; mosaicisti; lavoratori della creta e del bronzo, del ferro e del metallo; stampatori; orefici; operatori dei frantoi e degli stabilimenti balneari.

Il progetto è “La Memoria della Pietra” ed è iniziato grazie all’iniziativa di Cesare Monti che, in un laboratorio creativo ha raccolto, catalogato, svelato e riaffermato l’identità più autentica e vera di questa singolare realtà cittadina.

La Memoria della pietra è ora una mostra-evento. Dieci video, distribuiti in venti postazioni sparse per la Città, dipingono le arti, i mestieri e le memorie di Pietrasanta dal 30 giugno al 30 settembre 2012.

L’evento è promosso dal Comune di Pietrasanta e prodotto da Mataeria, con la collaborazione dell’Associazione Culturale ‘Il Tempo del Sale’.

Vai al sito

 

 


Un’estate Smart

E’ uscito il bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.

L’avviso (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012) invita imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca a presentare idee progettuali.  Il MIUR assegna 665,5 milioni di euro per  lo sviluppo di modelli su scala urbana e metropolitana nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza del Territorio,
  • Invecchiamento della Società,
  • Tecnologie Welfare e Inclusione,
  • Domotica,
  • Giustizia,
  • Scuola,
  • Waste Management,
  • Tecnologie del Mare,
  • Salute,
  • Trasporti e Mobilità Terrestre,
  • Logistica Last-Mile,
  • Smart Grids,
  • Architettura Sostenibile e Materiali,
  • Cultural Heritage,
  • Gestione Risorse Idriche,
  • Cloud Computing Technologies per Smart Government

Una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.
Questi ultimi  devono prevedere lo sviluppo di idee tecnologicamente innovative per la soluzione di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento, con specifico riferimento agli ambiti indicati.

La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Leggi l’avviso sul sito del Miur


Idea! Ma come posso realizzarla?

Se la mattina ti svegli con un’idea geniale ma sei sempre a corto di contante, è arrivato il momento di realizzarla: un tentativo lo puoi fare con il crowdfunding.

Dal 2005 grazie al web sono stati finanziati migliaia di progetti attraverso un processo collaborativo, una sorta di finanziamento popolare, reso possibile da piattaforme informatiche social.

Ma quali sono i numeri del crowdfunding? E’ realmente diventato il nuovo sistema di finanziamento?

Diciamocelo: ormai è un grande business. L’idea di finanziare progetti o imprese con piccoli contributi provenienti da un gran numero di persone sta prendendo piede. Solo nel 2011 si è mosso un miliardo e mezzo di euro attraverso il crowdfunding.

Non tutti i progetti sono finanziati ma se riesci a fare una buona presentazione, il tuo progetto può prendere il volo.

Quali sono i progetti più finanziati?

Secondo il rapporto “The venture crowd – crowdfunding EQUITY INVESTMENT INTO BUSINESS”, redatto da Liam Collins and Yannis Pierrakis e pubblicato qualche giorno fa dalla Nesta, i progetti più finanziati sono senz’altro quelli reward-based, in cui i partecipanti ricevono ricompense utili alla collettività e alla comunità, e quindi non finanziarie. Il modello sfrutta efficacemente le motivazioni personali e/o sociali. Più è evidente il beneficio indiretto alla società e al suo sviluppo, più il progetto è finanziato. In questo caso chi finanzia il progetto è chiaramente un portatore di interesse ma non riceve nulla in cambio se non la convinzione di aver investito in progetto necessario e giusto per la collettività. Per fare un esempio: Barack Obama (si, lui), ha utilizzato il crowdfunding per il finanziamento della sua campagna elettorale…

Ultimamente sta emergendo anche un altro modello basato sull’equity, in cui i donatori diventano investitori e se il progetto parte, nel tempo, riceveranno piccole quote in cambio del finanziamento di una start up d’impresa o di un’idea imprenditoriale: una sorta di “prestito sociale”.

Ma torniamo alla tua geniale idea! Come fare per ottenere ?

Ti iscrivi a uno dei portali, carichi il progetto come richiesto (scritto, video, audio) e formuli la tua richiesta. Avrai a disposizione un lasso di tempo per raccogliere i fondi necessari a realizzare il tuo progetto. Se allo scadere del tempo non hai raggiunto l’obiettivo, allora ai finanziatori non sarà prelevata la somma donata e il tuo progetto non sarà finanziato.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è oggi utilizzato per finanziare progetti di diverso genere: da aiuti per situazioni di emergenza alla produzione di un disco, dalla ricerca scientifica all’apertura di un’impresa.

Le piattaforme di crowdfunding sono siti web che facilitano l’incontro tra la domanda di finanziamenti da parte di chi promuove progetti e l’offerta di denaro da parte degli utenti.

Ecco quindi alcune piattaforme:

Kickstarter

Eppela

Sciflies

Goteo

Kapipal

IndieGoGo

Verkami

Ulule

PledgeMusic

Quirky

Kisskissbankbank

Spot.Us

My Show Must Go On

YouCapital

Boomstarter

Shinynote

Kiva

Crowdrise

Buona causa

Cofundos

GrowVC

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