Tech: help one, help many

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Tech: help one, help many

Nel Sudan, un paese ancora inflitto da una delle più lunghe e sanguinose guerre che l’Africa abbia mai conosciuto, si stimano oltre 50.000 amputati, di cui molti bambini. Nel Sudan c’è chi restituisce gli arti a chi li ha persi, stampandoli.

Nel  novembre 2013, Mick Ebeling, fondatore di Not Impossible Fundation, ha sperimentato sui Monti Nuba quello che è probabilmente il primo laboratorio protesico e centro di formazione di stampa 3D al mondo.

E’ il progetto Daniel. Daniel è un ragazzino di 14 anni a cui hanno costruito una protesi. Il progetto ha costituito una équipe locale che, accompagnata dal Dr. Tom Catena, ha progettatato, stampato, costruito e assemblato la prima protesi. Allo stato attuale ne hanno stampate altre due.

La mano di Daniel è il risultato di un “dream team” di innovatori, tra cui l’inventore sudafricano del ROBOHAND, un neuroscienziano australiano del MIT e un californiano proprietario di un’azienda di stampanti 3D.

Il progetto Daniel è il secondo grande progetto della Not Impossible Fundation

Eyewriter , il primo grande progetto, nasce nel 2007 per ridare all’artista Tony Quan la possibilità di ricominciare a “scrivere” l’arte urbana. TEMPT ONE, questo il nome d’arte per i suoi graffiti, è impossibilitato a muoversi perchè affetto da SLA, diagnosticata nel 2003.


Eyewriter è un software open che ha reso possibile a TEMPT, così come ad altre persone colpite da questo terribile male, di continuare a potersi esprimere con la loro arte, non solamente potendo scrivere utilizzando i classici caratteri di scrittura ma di poter realizzare veri e propri progetti complessi come elaborare nuovi font e di disegnare “pezzi” in 3D da poter essere proiettati anche in spazi aperti. Questo software si interfaccia ad una microcamera posta su di una semplice montatura di occhiali. Grazie a Eyewriter dopo 7 anni di paralisi TEMPT è divenuto così pioniere di una nuova comunità fatta di creativi che hanno deciso di non arrendersi alla malattia ma di combattere fino in fondo.

Questa incredibile invenzione nel 2010 ha vinto il premio per essere stata una delle 50 più importanti invenzioni mai realizzate.
Il kit di eyetracking permette ai disabili di poter usare un computer per scrivere, disegnare, twittare ed usare le reti sociali anche in una condizione di paralisi totale.

La Fondazione Not Impossible grazie ad una crescente comunità di maker creativi e hackers promuove e fornisce soluzioni a basso costo su un open-source.

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