Monthly Archives: dicembre 2015

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CartoMalaria

OpenStreetMap è un progetto “open” che nasce nel 2004 con lo scopo di creare mappe stradali in maniera collaborativa. Basato su un modello simile a wikipidia OSM è oggi la più grande banca dati cartografica libera e gratuita al mondo. OSM è uno strumento che viene spesso adottato dagli operatori umanitari della cooperazione internazionale, soprattutto in caso di emergenze umanitarie, come accaduto ad Haiti nel gennaio 2010, o durante le elezioni in Kenya del 2013 con il monitoring election realizzato da MapKibera in collaborazione con Ushahidi (vedi art.).
In Burkina Faso, alcuni giovani appassionati di digitale e di cartografia, provenienti dal  Ouagalab, un FabLab nel cuore di Ouagadougou, hanno deciso di lanciare CartoMalaria, un ambizioso progetto di digitalizzazione delle coordinate di tutte le aree geografiche a rischio -come ad esempio le discariche, scarichi, pozzanghere stagnanti- in cui si sviluppa la malaria.

fablab2

CartoMalaria mira a produrre in modo collaborativo una mappa tematica di dati aperti, liberamente riutilizzabili da parte dei cittadini, organizzazioni e istituzioni impegnate nella lotta contro la malaria in Burkina Faso.
Nelle aree segnalate come a rischio, viene distribuita un’applicazione mobile SMS per trasmettere alla popolazione informazioni in tempo reale e sensibilizzare sulla malattia tramite SMS vocali. I messaggi vocali sono indirizzati direttamente ai telefoni delle persone della zona e danno informazioni sulla prevenzione della malaria (es. come migliorare l’evacuazione delle acque reflue, come e perché usare le zanzariere e gli insetticidi).
La malaria, va ricordato, è una malattia insidiosa che ancora flagella silenziosamente l’Africa.
Ogni anno circa 1,3 milioni di persone muoiono di malaria, di questi circa il 90% sono bambini sotto i 5 anni. Significa che un bambino ogni 30 secondi – muore di malaria nell’africa sub sahariana.

Per info:

www.cartomalaria.org


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MiGenerationLab

Nel mese di Ottobre si è avviata la seconda annualità del Piano Giovani del Comune di Milano.
Il Piano risponde ai bisogni del territorio attraverso nuove forme, anche sperimentali, di collegamento con il mondo del lavoro attraverso percorsi formativi e motivazionali indirizzati all’autonomia e all’imprenditività.
Il Comune di Milano, in collaborazione con 18 partner tra cui 3 fablab, 10 enti del privato sociale, 2 associazioni giovanili e 3 Università, propone  percorsi formativi gratuiti dedicati ai giovani studenti e non dai 18 ai 35 anni che non lavorano o che hanno lavori precari.

I 21 percorsi formativi proposti si concentrano sulle nuove tecnologie (ma non solo) e sono finalizzati allo sviluppo di nuove competenze e di idee imprenditoriali in ambiti innovativi.
WeMake, il makerspace di Milano con cui Sociopratiche ha stretti legami di condivisione, fa parte di questo progetto con due percorsi formativi.

  • Make4all – Mettersi in gioco e rispondere a una sfida. Dal 1 al 25 marzo 2016 – Durata: 16 giorni, 80 ore
  • Dall’idea al progetto in un fablab  – Progettazione e realizzazione di un progetto/oggetto nell’ambito della cura. Dal 2 al 17 febbraio 2016 (totali 10 giorni). La seconda edizione del percorso è prevista dal 3 al 18 maggio 2016 – Durata:80 ore

L’inserimento dell’educativa esperienziale in contesti di apprendimento è uno degli obiettivi di WeMake per contribuire al processo di democratizzazione delle tecnologie, alla condivisione della conoscenza e per offrire pari opportunità di crescita a tutti i cittadini.

Per accedere ai percorsi visitare il sito:
http://www.migeneration.it/

http://www.migeneration.it/tutti-i-corsi/dallidea-progetto-nellambito-cura/

http://www.migeneration.it/make-4-all-mettersi-in-gioco-rispondere-sfida/

 

 

 


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