Monthly Archives: marzo 2020

Co(im)munità

Come sempre il nostro obiettivo è mettere a fattor comune buone prassi, idee innovativi e sostenibili, per attivare nuovi e generativi spazi di cambiamento. Vi proponiamo quindi di andare a curiosare in alcuni siti che hanno attirato la nostra attenzione. Si tratta di siti “generosi” che condividono strumenti e pensieri nella logica open che piace a noi.

Il primo di cui vi parliamo è “community toolkit”. Sul sito si legge “le comunità, se ben progettate, sono per noi i servizi di oggi e di domani. Aiutare a farle crescere e a renderle sostenibili nel tempo è il nostro obiettivo”.  E di fatto il team di community toolkit mantiene la parola visto che non solo hanno disegnato gli strumenti per attivare, prototipare, far crescere e gestire community, ma li hanno anche resi disponibili e scaricabili online. Tra gli interessanti strumenti menzioniamo la governance map e l’openness canvas.

Un altro nutrito team che ci è piaciuto è quello di PACO Design Collaborative che mette a disposizione un Libro guida con metodi e strumenti di co-progettazione per lavorare con le comunità emarginate e aiutarle a diventare agenti attivi di cambiamento nel loro ambiente. Tanti gli strumenti che, adattati alle comunità e ai contesti, possono dare spunti interessanti per attivare partecipazione e ideare trasformazioni.

Più teorico ma sempre interessante è il manuale proposto dal Collective Impact Forum nel 2017.

Infine ci pace l’idea di parlare di un progetto che a lungo ha ispirato il nostro operato, Make Sense, un network internazionale che propone un approccio partecipativo all’interno delle comunità per il monitoraggio ambientale collettivo. Il report sintetizza i principali risultati di un seminario di coprogettazione promosso dalla comunità Making Sense e propone una serie di principi e raccomandazioni per condurre un approccio partecipativo all’interno di contesti di coinvolgimento comunitari.


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