Category Archives: Scienza e tecnologia

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LORA

È stata realizzata in Olanda dall’operatore KPN la prima rete nazionale dedicata all’Internet of Things. Centinaia di torri sono state dotate di antenne e ingressi Long Range (LoRA) per creare la prima rete totalmente dedicata all’IoT estesa sull’intero territorio nazionale.

Le tecnologie a bassa potenza ed ampio raggio, note sotto l’acronimo LPWA, sono caratterizzate da una comunicazione efficace ed efficiente (indipendente dalle reti fisse o mobili esistenti) verso sensori o attuatori a bassissimo consumo energetico, autonomia della batteria stimata dai 5 ai 10 anni e compatibilità con le attuali tecnologie smartphone come Bluetooth e LTE.
Il tutto si traduce in costi molto contenuti di implementazione e di esercizio, alta flessibilità e personalizzazione.
La LoRa Alliance™ ha sviluppato un protocollo aperto basato sulla tecnologia LoRa® (chiamato LoRaWAN ™ ) per contribuire a garantire che tutti i dispositivi, server e componenti software su rete LPWAN siano interoperabili tra loro e per migliorare la sicurezza delle comunicazioni IoT per le Smart City e le applicazioni industriali.
La LoRa Alliance™ è una organizzazione senza scopo di lucro di circa 400 membri focalizzati sulla standardizzazione delle reti LoRa® per l’Internet of Things e la cosiddetta comunicazione machine-to-machine (M2M), al fine di creare un ecosistema forte e diffondere questa tecnologia su vasta scala (wemake).

loraCome tutti sappiamo I settori di applicazione dell’Internet of Things sono i più disparati: nell’ambito delle smart cities è ad esempio possiobile monitorare i parcheggi, il traffico, l’illuminazione pubblica, la raccolta dei rifiuti, lo stato di salute delle infrastrutture e dei monumenti, la qualità dell’aria ed il livello dell’inquinamento. In ambito abitativo è possibile controllare consumi di acqua e di energia, controllare da remoto dispositivi, apparecchiature, temperature, sistemi antifurto. E’ inoltre possibile controllare sistemi di irrigazione, la geolocalizzazione di veicoli, persone ed animali, ed anche, in ambito medico, molti parametri del nostro corpo quali il battito cardiaco, la pressione arteriosa o il livello di glucosio.
Un tema quindi da tenere sott’occhio!


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Residence Maker4Dev

Sabato 3 dicembre dalle 15 presso il Wemake in via Stefanardo da Vimercate 27/5, Milano si terrà un pomeriggio dedicato a quanti hanno sentito parlare di makers, fablab e non hanno ancora avuto modo di sperimentarsi nella progettazione e prototipazione di soluzioni tecnologiche a basso costo.
Ouagalab, WeMake e Officine Arduino condurranno un workshop di due ore in cui i partecipanti costruiranno un prototipo di device in ambito agricolo con differenti funzioni.
Il workshop è diretto da Christian Cedric Toe, Maker in Residence, di Ouagalab, il fablab di Ouagadougou (Burkina Faso).

Durante il workshop i makers concretizzano la soluzione a un problema. Anche i cittadini più inesperti, proveranno a costruire dispositivi, oggetti o servizi che rispondono a un bisogno specifico attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali: un pluviometro, un device interattivo, ecc. Il workshop sarà anche l’occasione di presentare il percorso formativo relativo al progetto Lora.

Il pomeriggio prosegue con la presentazione dei progetti e dei prototipi in fase di realizzazione in Burkina Faso nel progetto Makers4Dev, nelle filiere del riso e del miele, con capofila la Fondazione Acra e inserito nel programma Innovazione per lo sviluppo, promosso e finanziato da Fondazione Cariplo, Compagnia San Paolo e Fondazione CRT.
La presentazione sarà effettuata in diretta streaming grazie all’intervento di Ouagalab in Burkina Faso.

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Programma dell’evento

h.15.00 Presentazione del programma innovazione per lo sviluppo

h.15.30 Workshop: costruisci il tuo device in ambito agro-alimentare – Christian Cedric Toe

h. 17.30 Le soluzioni progettate e i prototipi del progetto Makers4Dev – diretta da Ouagalab (lingua francese)

h. 18.00 Aperitivo

L’evento si tiene in lingua inglese, francese e italiano.

Per partecipare e’ fondamentale l’iscrizione su eventbrite
Per ulteriori info hello@wemake.cc


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In viaggio con Rosetta

Dal 12 Novembre al 17 Dicembre il WeMake di Milano ospita il progetto In viaggio con Rosetta un laboratorio di robotica e programmazione rivolto alle bambine di terza, quarta e quinta elementare, ideato e organizzato da Bet She Can.
In viaggio con Rosetta nasce con l’obiettivo di avvicinare le bambine al mondo dell’astronomia, dell’aerospaziale e della robotica con un linguaggio ludico e affascinante.
A livello mondiale la rappresentanza femminile nel settore aerospaziale è del 25% circa. In particolare, solamente il 10 % degli ingegneri impiegati nel settore sono donne. L’intento di Bet She Can è contribuire a colmare questo divario avvicinando le bambine ai mestieri dell’aerospaziale attraverso questo percorso, e grazie alle testimonianze di professioniste dell’ESA che potranno trasmettere alle partecipanti la passione per il loro mestiere
Nel percorso proposto le bambine rivivranno l’avventura della sonda Rosetta, del suo Lander Philae e della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko attraverso narrazioni, disegni, realizzazioni di piccoli modelli e testimonianze di professioniste dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA)

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Il progetto si articola in 6 incontri di circa due ore l’uno.

I laboratori inizieranno con una panoramica letteraria e mitologica delle comete, con vari esempi e illustrazioni. Si passerà poi a presentare la realtà delle comete (corpi minori del sistema solare, asteroidi).
Seguirà la narrazione dell’incontro tra la sonda Rosetta e la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, illustrandolo attraverso filmati, disegni e modellini. Le partecipanti elaboreranno poi i loro racconti, tra fiaba e mitologia, tra scienza e sperimentazione diretta su modellini.
Nei successivi due incontri, le partecipanti realizzeranno oggetti ispirati all’avventura di Rosetta con materiale di recupero. Dopo un primo progetto su carta, tablet, computer o altro supporto, le partecipanti sceglieranno tra il materiale di recupero proposto e disposto in modo adatto, i componenti occorrenti per realizzare uno dei protagonisti dell’avventura spaziale di Rosetta.
Verranno inoltre presentati piccoli kit robotici mobili, che simulano su un “terreno” disegnato dalle ragazze l’avvicinamento tra Rosetta e la cometa. Questa fase si svilupperà nell’ambito della discussione sul comportamento dei robot e dei loro sensori.
Le partecipanti potranno poi programmare la loro “Rosetta” utilizzando il software Scratch per farla navigare nello spazio e sganciare il Lander. Seguirà un incontro virtuale con alcune professioniste dell’ESA che testimonieranno la loro esperienza nel settore.
Infine, le partecipanti inviteranno famiglie, insegnanti, amiche e amici a vedere le loro Rosetta, presentando i disegni, il programma e i manufatti realizzati durante il percorso


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