Si può fare

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Si può fare

Una sedia a rotelle interamente pilotata con il movimento degli occhi?
Una tromba suonata con un joystick?
Un quadro osservato al buio con un percorso multisensoriale?
Tutto vero…

Basta entrare nel sito di Informatici Senza Frontiere per sentirsi sbattere in faccia (con leggerezza) il vero significato di innovazione sociale.

“La musica è parte di me, è un organo vitale, aver ripreso la mia tromba è come aver recuperato un pezzo del mio cuore”. Il musicista Vincenzo Deluci è tornato a suonare la tromba che utilizzava nei concerti prima dell’incidente del 2006 che lo ha reso tetraplegico

Un joystick per abbassare i pistoni e un team di informatici per dare fiato alla sua tromba come faceva sul palco con Dalla.

Al progetto hanno lavorato assieme a ISF l’associazione AccordiAbili, l’azienda di automazioni Cosmapack, e il team del progetto eMotion, attualmente impegnato nella costruzione di un clarinetto.

 

Nel 2013 Giuseppe Alboré nel 2013 con una tesi di laurea per la quale ISF ha svolto il ruolo di tutor, ha prototipato IMA il modulo di ISA che permette di pilotare una sedia motorizzata mediante Eye Tracking, ovvero il movimento delle sole pupille in modo da restituire una mobilità autonoma alle persone impossibilitate al movimento ed alla parola. Un prototipo con interfaccia Arduino che potrebbe essere ancora migliorato, secondo ISF, dotandolo di schermo flessibile trasparente, di supporti per il monitor, di un computer più potente, ma soprattutto creandone uno standard riutilizzabile su più tipologie e marchi di wheelchairs. Per chi si vuol fare avanti…

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Infine Sensoltre, percorso multisensoriale al buio tra quadri tattili realizzato da ISF, con l’ausilio della tecnologia NFC (comunicazione in prossimità).
Qui Arte, Musica e Tecnologia si fondono in uno stesso momento, creando una nuova ed emozionante realtà espositiva.
Proviamo a chiudere gli occhi e facciamoci guidare dalle nostre mani, dall’ascolto in cuffia di voce e musica, pronti ad immergerci in una dimensione spaziotemporale unica. Un’occasione speciale, che accosta vedenti e non vedenti a nuove forme d’espressione artistica.

Per informazioni scrivete a info@informaticisenzafrontiere.org


SOS autismo

Parte dall’idea di un papà di un giovane adulto con sindrome di Asperger il servizio “Pronto soccorso autismo”, un servizio di accoglienza gratuita a cui si accede attraverso email, telefono e via skype.
Il servizio, nato a Torino ma che si sta espandendo a livello nazionale grazie al sostegno fattivo di tanti professionisti, è gestito da un gruppo di esperti che ha deciso di creare una “pronta” e rapida modalità di sostegno, efficace e gratuita, a bisogni e/o richieste di aiuto provenienti da persone che vivono, quotidianamente, le dinamiche legate ai disturbi dello Spettro Autistico.

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L’équipe è formata da 16 figure professionali esperte in autismo che hanno deciso di prestare il loro tempo e la loro professionalità per fornire gratuitamente una prima accoglienza e un primo aiuto rapido. Attraverso un servizio interno di triage viene garantito entro 48h lavorative (6 giorni) un primo sostegno da parte della figura più adeguata alla dinamica segnalata.

Le aree del servizio di accoglienza sono sostanzialmente tre:

  • sostegno umano: si basa su un ascolto attivo verso la persona che chiama per ricevere un aiuto. La persona dell’equipe coinvolta nel contatto viene scelta in base a parametri che esaltano le caratteristiche di serietà e di sensibilità nel rapporto con l’assistito
  • sostegno clinico: l’utente che contatta il servizio riceve un parere da un professionista sulle problematiche esposte. Si tratta di un momento di riflessione e di approfondimento. Il servizio non fornisce diagnosi e non si sostituisce ai sostegni medici legali; l’obiettivo è quello di trovare una risposta agli aspetti relativi alle difficoltà sollevate in un tempo relativamente breve.
  • sostegno legale: si offre la possibilità di ricevere una risposta rapida ed efficace alle domande relative a questioni legali e/o problemi giuridiche che possono presentarsi quando in famiglia vi è un caso di patologia autistica.

Sottolineiamo che SOS autismo non intende sostituirsi ad altri servizi, non è una associazione e non ha alcuna forma giuridica: è una rete informale di prima accoglienza formata da professionisti volontari.

Attualmente l’équipe è formata da: lo Psicologo, il Neuropsichiatra, lo Psichiatra, lo Psicoterapeuta, l’Educatore, il Logopedista, il Sessuologo esperto in Autismo, il Pediatra, il Counselor, l’Assistente Sociale, l’Avvocato, l’Esperto in Legge 104, il genitore/familiare – a disposizione ci sranno –  una madre, un padre, una coppia, una sorella, un fratello e dei nonni), la persona con sindrome di Asperger, il Consulente Psicoeducativo ed il Pedagogista.

Maggiori informazioni si potranno avere telefonando  al numero 347 6526995 o scrivendo a info@prontosoccorsoautismo.it.


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N@nni

Come far divertire i nipotini? Come trascorrere del tempo insieme? Quali avventure inventare? Il sito francese Grand Mercredi  suggerisce diverse risposte. Il portale, ricco di notizie, suggerimenti, spunti e curiosità è esclusivamente dedicato alle nonne e ai nonni. Alcuni consigli aiutano ad affrontare e gestire il proprio ruolo di nonna nell’era moderna: stando al passo con le nuovissime generazioni si riscopre il valore dei vecchi preziosi saperi. Un’agenda aggiornata con le mostre più belle, consigli su film e libri da condividere, e consigli su giochi e passatempi spiritosi. Ma non manca una sezione dedicata ai diritti dei nonni e una newsletter maligna ed originale.

20160216_115543In Inghilterra è già da molti anni attiva l’Associazione dei Nonni, una ong che sostiene a livello nazionale le famiglie ed i loro nonni. Scopo della associazione è rafforzare il ruolo dei nonni attraverso la sensibilizzazione della comunità. I soci dell’associazione possono beneficiare di alcuni sconti, mentre sul sto è possibile accedere a consulenze gratuite attraverso servizi di aiuto on line (es. diritto di famiglia, psicologo, ecc). L’associazione promuove ed attiva gruppi di ascolto e auto-mutuo aiuto su tutto il territorio.

E in Italia a dare qualche suggerimento ci pensa “Noi nonni”  dove si possono trovare regole di sicurezza per sé e per il nipotino, ricette di cucina, consigli sui compiti e qualche articolo dello psicologo. Lo spazio dedicato al confronto tra nonni è ancora poco sviluppato, ma forse diventerà più attivo se saranno i nipoti a condurre i nonni alla scoperta della tecnologia.


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