Comunica la tua “buona impresa”

Comunica la tua “buona impresa”

Se la tua impresa intraprende iniziative e comportamenti socialmente responsabili è arrivato il momento di comunicarlo alla collettività.

Il Sistema Camerale lombardo, ha indetto il bando “Raccolta di buone prassi di imprese impegnate in percorsi di Responsabilità Sociale – Edizione 2012”, finalizzato a far emergere e valorizzare le esperienze delle imprese lombarde impegnate in percorsi di Responsabilità Sociale elevandole a buone prassi.

Con “responsabilità sociale d’impresa” (o CSR) si intendono le azioni aziendali con impatto sulla società e sull’ambiente, intraprese su base volontaria e che vanno oltre il semplice rispetto delle prescrizioni di legge. Per le aziende un comportamento socialmente responsabile contribuisce a creare reputazione, migliorare i rapporti con gli interlocutori sociali ed economici (personale, clienti, partner e fornitori, comunità locale e istituzioni, investitori), sostenere l’immagine creando le condizioni per migliorare la sostenibilità nel lungo periodo della propria attività.

Beneficiarie del bando sono le imprese, private e a partecipazione pubblica, nonché le cooperative e le imprese sociali che abbiano sede in Lombardia e che, oltre la conformità alle normative vigenti, abbiano realizzato o stiano attuando comportamenti o iniziative relative ad almeno due categorie di intervento tra queste:

1.     AMBIENTE: Progetti, iniziative, sistemi di gestione con impatti positivi sulle problematiche ambientali (sistemi di gestione ambientale; eco innovazioni, EMAS, ecc.).

2.     LAVORO: Qualità del lavoro e relazioni con il personale (incluso il capitolo delle pari opportunità e della conciliazione lavoro-famiglia).

3.     COMUNITA’ : Progetti ed iniziative a favore della società socio economica di riferimento (scuole , ONG, associazioni sportive, associazioni culturali).

4.     MERCATO : Qualità delle relazioni con i clienti e i consumatori, i fornitori e partners commerciali.

5.     INNOVAZIONE SOCIALE E AMBIENTALE : Innovazione di processo e/o prodotto-servizio di rilevanza sociale ed ambientale.

6.     TERRITORIO : sviluppo di progetti territoriali che evidenziano il radicamento nel territorio o progetti in collaborazione con istituzioni e associazioni locali per la realizzazione di attività a favore delle persone o della comunità locale.

Le prassi segnalate devono rappresentare un caso inedito mai premiato dalla Camera di Commercio nelle passate edizioni. Sarà data preferenza ai casi che non siano già stati oggetto di altre iniziative pubbliche (premi, pubblicazione, ricerche, ecc).

Per partecipare le imprese devono inviare la scheda di partecipazione entro e non oltre il 26 ottobre 2012.

Le imprese selezionate verranno premiate in occasione di un evento pubblico, in programma a dicembre 2012, con il riconoscimento dell’attestato di Impresa Responsabile in Lombardia Edizione 2012. Inoltre le imprese potranno beneficare di altre attività di promozione.

Da quest’anno, dopo l’esperienza maturata nelle precedenti edizioni, si inaugura una nuova sezione per le imprese che hanno partecipato alle scorse edizioni e che intendono dare evidenza di nuove attività o di un approfondimento di quanto già fatto, in una ottica di miglioramento continuo.

Ai fini della selezione per la nuova categoria, le imprese già selezionate negli scorsi anni dovranno dettagliare le loro nuove buone prassi in almeno una categoria, oltre a quanto già fatto in precedenza.

Al momento il sito in cui sono presenti le informazioni non è disponibile, vi rimandiamo quindi al portale di ARES in cui sono presenti bando e schede di partecipazione.

Vai al bando


Un’estate Smart

E’ uscito il bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.

L’avviso (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012) invita imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca a presentare idee progettuali.  Il MIUR assegna 665,5 milioni di euro per  lo sviluppo di modelli su scala urbana e metropolitana nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza del Territorio,
  • Invecchiamento della Società,
  • Tecnologie Welfare e Inclusione,
  • Domotica,
  • Giustizia,
  • Scuola,
  • Waste Management,
  • Tecnologie del Mare,
  • Salute,
  • Trasporti e Mobilità Terrestre,
  • Logistica Last-Mile,
  • Smart Grids,
  • Architettura Sostenibile e Materiali,
  • Cultural Heritage,
  • Gestione Risorse Idriche,
  • Cloud Computing Technologies per Smart Government

Una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.
Questi ultimi  devono prevedere lo sviluppo di idee tecnologicamente innovative per la soluzione di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento, con specifico riferimento agli ambiti indicati.

La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Leggi l’avviso sul sito del Miur


Dai margini al centro…

Un’occasione per portare al centro della vita culturale le persone finite ai margini.

Stiamo parlando di Open Cinema: una rete di cineclub creata da e per persone senza fissa dimora. Ogni settimana i partecipanti hanno la possibilità di guardare il meglio del cinema internazionale.

I film proiettati vengono regolarmente introdotti da registi e professionisti del cinema, della televisione, università e altre realtà culturali (tra i nomi di spicco Stephen Frears, Chris Morris, Asif Kapadia e Alan Parker ,  John Mathieson ).

Open Cinema è un’ impresa sociale inglese che sfrutta l’industria cinematografica per dare un’opportunità alle persone momentaneamente escluse, partendo dal presupposto che la cultura è bene essenziale quanto l’acqua e il cibo.

Come  partecipare a questa iniziativa? Primo suggerimento: andate in Inghilterra. Poi potrete aprire un cineclub o decidere di girare un film con i sans papier. In entrambi i casi ragazzi e ragazze di Open Cinema vi aiuteranno e vi sosterranno nella riuscita dell’impresa.

Qui trovate una interessante intervista a Christoph Warrack, fondatore di Open Cinema.

Questo è invece uno dei lavori cinematografici fatti.

Vai al sito di Open Cinema


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