Le ragazze di Mobina

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Le ragazze di Mobina

AcionAID ha intrapreso una campagna internazionale per sostenere le attività di Mobina.

Mobina Sai Khairandish ha 30 anni ed  è nata e vive attualmente a Mazar-e-Sharif in Afghanistan.

Laureata in giornalismo presso la Balkh University e con esperienze professionali come reporter, è attualmente la direttrice di Rabia Balkhi Radio (RBR), una delle prime emittenti radiofoniche indipendenti dell’Afghanistan.

Sin da giovane, Mobina ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti delle donne nel suo Paese. “Frequentavo la scuola nella provincia di Balkh, e vedevo continuamente ingiustizie e violenze contro le donne. Ricordo di aver iniziato a provare tanta rabbia e indignazione. Mi chiedevo perché nessuno si attivasse per cambiare le cose. In quel momento è nata l’idea di realizzare un programma radiofonico per aiutare le mie connazionali a cambiare le proprie condizioni di vita”.

Un’idea che Mobina, diventata direttrice di RBR, ha potuto trasformare in realtà. Con il suo programma settimanale “Mani Aperte”, ascoltato da oltre 300.000 persone, può offrire supporto legale alle donne afghane, cercando di rispondere a domande come: “Quali sono i diritti di ogni donna? Quali azioni legali possono essere intraprese per renderli effettivi? Come cambiare a un sistema sociale che stritola il ruolo delle donne?”.

Mobina ha istituito anche un centro di consulenza legale per le donne, ed effettua inoltre incontri e consulenze a domicilio.
Coniugata e madre di un bambino di quasi due anni, Mobina lotta ogni giorno per aiutare le donne afghane a vedere riconosciuti i loro diritti nel rispetto del diritto Islamico, dei principi dei diritti umani universali e della legge afghana. Una vita prospera e pacifica, un futuro luminoso e pieno di speranza anche per suo figlio, e per l’Afghanistan che verrà.

Ha pubblicato anche alcune delle storie raccolte da Mobina. Qui sotto vi proponiamo la storia di Habiba.

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Ascolta altre storie di donne raccolte da Mobina

 


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