Conoscenza condivisa: verso la città del sapere

Conoscenza condivisa: verso la città del sapere

L’obiettivo è la condivisione del sapere e del “saper fare”: trasmettere conoscenze e maturare competenze.

Trade school è una realtà che crea corsi autorganizzati basati sul baratto. Il progetto nasce a New York da un gruppo di ragazzi e ragazze che ha deciso di intraprendere questa strada nel 2010.

Il progetto pilota è partito con una raccolta fondi attraverso Kickstarter. Sono stati raccolti più di 9000 $ in pochi giorni. Gurda il video della presentazione del progetto fatto per la raccolta fondi.

“Trade School celebra la conoscenza pratica, il rispetto reciproco e la natura sociale dello scambio”

Questa è la frase con cui si presenta la Trade School di Milano. A Milano l’esperienza della Trade School è partita l’anno scorso: nel maggio 2011 nella sede di The Hub  si sono tenuti 19 corsi che hanno coinvolto oltre 200 persone.

Come funziona?

Chi ha qualcosa da insegnare, un sapere, un mestiere, un oggetto, una lingua propone un corso e chiede in cambio un oggetto, un’idea, una lezione di qualcosa, della musica, un vestito a qualsiasi altra cosa… Nel sito della Trade School è possibile proporsi come insegnanti, compilando un form in cui indicare titolo e tema della lezione, una piccola biografia e le cose che si desidera ricevere in cambio.

Chi vuole partecipare al corso deve iscriversi e deve dichiarare cosa porta in cambio tra le cose richieste dall’insegnante. Sul sito è presente il calendario delle e il form d’iscrizione.

Quindi nessuno paga per partecipare ad una lezione, nessuno viene pagato per tenere una lezione, ma tra insegnanti e studenti avviene uno scambio

Le lezioni possono avere qualsiasi argomento, da come si costruisce un tavolo a come si cucina una zuppa, a come trovare una casa.

A Milano la scuola è partita grazie alla volontà di tre progettisti: Danila Pellicani designer del prodotto, Serena Schimd designer di interni, Alessandro Contini interaction designer, che dopo un’esperienza insieme all’Interaction Design Lab e alla Trade school di New York hanno deciso di avviare il progetto a Milano. Nell’edizione 2011 di Trade School Milano si è aggiunta al team di progettazione Elèna Beatriz Olavarria Dallo, studentessa di design e project manager.

Dal 8 al 31 maggio 2012 i corsi sono ospitati da ACCURAT /3 in via Lanza 3.

Trade School è già una buona prassi perché attribuisce il giusto valore al tempo e al sapere e contribuisce alla condivisione sociale della conoscenza, per lo sviluppo di una città solidale.

Vai al sito di Trade School Milano


Inchiostro e carta

Succede che tra le pagine dei social network, tra le mille pieghe di internet, tra i post dei blog oltre alle notizie sull’innovazione, tornino in primo piano le storie del lavoro di uomini e donne. Sono storie interessanti: quelle nuove e quelle vecchie. La passione per il proprio mestiere. L’impegno di farlo sempre al meglio. Anche queste buone prassi…

Parliamo oggi di Luis Ocon che nel 1963  ha lasciato il Messico in cerca del sogno americano. Luis è andato a Los Angeles alla ricerca di un lavoro come linotipista, una professione che aveva svolto per anni a Città del Messico. La Linotype fu la prima macchina per la composizione tipografica meccanica, inventata negli Stati Uniti (1881) dal tecnico tedesco Ottmar Mergenthaler. La macchina fu installata per la prima volta nel 1886 al New York Tribune. (da wikipedia)

A Los Angeles, Luis ha lavorato per diverse tipografie prima di trovare lavoro alla Aardvark. Luis divenne prima “operatore Lino” sul piombo e poi dal 1978 diventò il proprietario della tipografia…

Vi parliamo anche di due studenti, John McManus ed Elder Morgan, che nel 1923 hanno deciso di aprire un negozio di carta, che ha fornito grandi scrittori ed editori. Dopo 80 anni, McManus e Morgan è ancora il luogo dove trovare fogli colorati realizzati con il midollino di papiro,  corteccia proveniente dal Messico centrale o una serie di pergamene nepalesi scavate dal riso, seta, paglia ed erba.

Ascoltate le loro storie…

Visita il sito di Aardvark Letterpress e di McManus e Morgan

Il video è stato girato da Ben Proudfoot, un giovane e promettente regista di 22 anni. Nato ad Halifax, in Canada, Ben è uno studente della University of Southern California oltre ad essere un prestigiatore.

Visita  il suo sito da  filmaker.


Scrittrici, agenti segreti, supereroi, pirati e astronauti…

Negli Stati Uniti esistono luoghi dedicati allo sviluppo della creatività e della fantasia: sembrano negozi (è un po’ lo sono) ma sono spazi dedicati allo sviluppo della scrittura creativa per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 6 e i 18 anni.

I luoghi in cui vengono svolte queste attività non sono comuni. Sono infatti luoghi stimolanti, spesso tematici, in cui fantasticare.

Questi spazi di creatività sono gestiti da un’organizzazione no profit: 826

826 nasce nel 2002 grazie alla volontà di Dave Eggers e Ninive Calegari che hanno deciso di intraprendere alcune iniziative per stimolare la fantasia dei bambini e dei ragazzi attraverso laboratori di scrittura e disegno.

(video di presentazione di 826)

Ecco le principali attività che vengono svolte da 826.

Dopo scuola
Nei centri di scrittura almeno per quattro giorni alla settimana ci sono volontari che  aiutano i ragazzi e le ragazze a fare i compiti. Quando sono terminati i compiti , gli studenti sono incoraggiati a leggere per  trenta minuti e dedicare un’ora alla scrittura.

Field Trips
Sono laboratori che si svolgono più volte durante la settimana. Il laboratorio consiste nella costruzione di un libro attraverso arttività interattive. Ogni gruppo di studenti compone una storia originale che verrà modificata e costruita collettivamente. I libri costruiti sono poi portati a casa dai ragazzi e dalle ragazze.

Progetti scolastici
Non tutti i ragazzi possono raggiungere i centri di scrittura. Per questo motivo  826 invia volontari nelle aule delle scuole pubbliche su richiesta degli insegnanti per offrire assistenza agli studenti che affrontano progetti di scrittura, come articoli per il giornale della scuola, raccolte di storie orali, o ricerche per l’accesso all’università.

Progetti editoriali per giovani autori
Sono laboratori in cui 826 propone  a un autore noto di lavorare a stretto contatto con insegnanti e studenti di una scuola per un semestre. Il lavoro dell’autore consisterà nello scrivere e modificare i pezzi degli studenti che vengono poi raccolti e pubblicati in un libro.

Inoltre organizzano:

– seminari di cartooning,  drammaturgia. e produzione di fanzine

– assistenza per ottenere borse di studio

(video di benvenuto realizzato in occasione della visita
del regista Gus Van Sant al centro di San Francisco)

Tutte le attività sono gratuite. L’organizzazione è sostenuta dal merchandising. Infatti per raccogliere fondi, ispirare gli studenti creativi e pubblicizzare i programmi nella comunità. I centri sono situati in veri e propri negozi, con tanto di vetrina sulla strada, in cui trovare prodotti insoliti, libri  e le informazioni sul centro.

Nei centri si possono acquistare:

  • occhi finti, tatuaggi, spade e mappe del tesoro a San Francisco,
  • buchi neri, telescopi, razzi e polvere di stelle a Seattle,
  • identità segrete, muscoli, tute e mantelli per diventare invisibili e altri superpoteri a New York

 

Vai al sito nazionale di 826

 

Dave Eggers al Ted racconta l'esperienza di 826


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