Le note del riuso

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Le note del riuso

Il negozio di Marc Manceaux è situato nel cuore di Parigi.

Qui tutti possono trovare pezzi e strumenti necessari per la riparazione del proprio pianoforte. Si possono trovare: pedali, ruote, pelli, mosche, cinghie, molle, tastiere meccaniche, corde, picchetti, reti e tutte le attrezzature specializzate per la riparazione, messa a punto o l’allineamento del piano.

Tutto rigorosamente usato! Marc recupera vecchi pianoforti da cui vengono rimosse le parti ancora utilizzabili e a volte crea così nuovi pianoforti: dei pianoforti assemblati con suoni speciali, quelli della memoria.

Guarda il video di Tom Wrigglesworth e Mathieu Cuvelier

Vai al sito di Marc Manceaux


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Un’estate Smart

E’ uscito il bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.

L’avviso (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012) invita imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca a presentare idee progettuali.  Il MIUR assegna 665,5 milioni di euro per  lo sviluppo di modelli su scala urbana e metropolitana nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza del Territorio,
  • Invecchiamento della Società,
  • Tecnologie Welfare e Inclusione,
  • Domotica,
  • Giustizia,
  • Scuola,
  • Waste Management,
  • Tecnologie del Mare,
  • Salute,
  • Trasporti e Mobilità Terrestre,
  • Logistica Last-Mile,
  • Smart Grids,
  • Architettura Sostenibile e Materiali,
  • Cultural Heritage,
  • Gestione Risorse Idriche,
  • Cloud Computing Technologies per Smart Government

Una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.
Questi ultimi  devono prevedere lo sviluppo di idee tecnologicamente innovative per la soluzione di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento, con specifico riferimento agli ambiti indicati.

La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Leggi l’avviso sul sito del Miur


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Idea! Ma come posso realizzarla?

Se la mattina ti svegli con un’idea geniale ma sei sempre a corto di contante, è arrivato il momento di realizzarla: un tentativo lo puoi fare con il crowdfunding.

Dal 2005 grazie al web sono stati finanziati migliaia di progetti attraverso un processo collaborativo, una sorta di finanziamento popolare, reso possibile da piattaforme informatiche social.

Ma quali sono i numeri del crowdfunding? E’ realmente diventato il nuovo sistema di finanziamento?

Diciamocelo: ormai è un grande business. L’idea di finanziare progetti o imprese con piccoli contributi provenienti da un gran numero di persone sta prendendo piede. Solo nel 2011 si è mosso un miliardo e mezzo di euro attraverso il crowdfunding.

Non tutti i progetti sono finanziati ma se riesci a fare una buona presentazione, il tuo progetto può prendere il volo.

Quali sono i progetti più finanziati?

Secondo il rapporto “The venture crowd – crowdfunding EQUITY INVESTMENT INTO BUSINESS”, redatto da Liam Collins and Yannis Pierrakis e pubblicato qualche giorno fa dalla Nesta, i progetti più finanziati sono senz’altro quelli reward-based, in cui i partecipanti ricevono ricompense utili alla collettività e alla comunità, e quindi non finanziarie. Il modello sfrutta efficacemente le motivazioni personali e/o sociali. Più è evidente il beneficio indiretto alla società e al suo sviluppo, più il progetto è finanziato. In questo caso chi finanzia il progetto è chiaramente un portatore di interesse ma non riceve nulla in cambio se non la convinzione di aver investito in progetto necessario e giusto per la collettività. Per fare un esempio: Barack Obama (si, lui), ha utilizzato il crowdfunding per il finanziamento della sua campagna elettorale…

Ultimamente sta emergendo anche un altro modello basato sull’equity, in cui i donatori diventano investitori e se il progetto parte, nel tempo, riceveranno piccole quote in cambio del finanziamento di una start up d’impresa o di un’idea imprenditoriale: una sorta di “prestito sociale”.

Ma torniamo alla tua geniale idea! Come fare per ottenere ?

Ti iscrivi a uno dei portali, carichi il progetto come richiesto (scritto, video, audio) e formuli la tua richiesta. Avrai a disposizione un lasso di tempo per raccogliere i fondi necessari a realizzare il tuo progetto. Se allo scadere del tempo non hai raggiunto l’obiettivo, allora ai finanziatori non sarà prelevata la somma donata e il tuo progetto non sarà finanziato.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è oggi utilizzato per finanziare progetti di diverso genere: da aiuti per situazioni di emergenza alla produzione di un disco, dalla ricerca scientifica all’apertura di un’impresa.

Le piattaforme di crowdfunding sono siti web che facilitano l’incontro tra la domanda di finanziamenti da parte di chi promuove progetti e l’offerta di denaro da parte degli utenti.

Ecco quindi alcune piattaforme:

Kickstarter

Eppela

Sciflies

Goteo

Kapipal

IndieGoGo

Verkami

Ulule

PledgeMusic

Quirky

Kisskissbankbank

Spot.Us

My Show Must Go On

YouCapital

Boomstarter

Shinynote

Kiva

Crowdrise

Buona causa

Cofundos

GrowVC

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