Ambulanza fai da te

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Ambulanza fai da te

Le equipe di MSF lavorano generalmente in aree di conflitto o colpite da epidemie, zone spesso difficilmente raggiungibili e prive di strutture sanitarie. In questi contesti una tradizionale ambulanza non è il mezzo più adatto per muoversi velocemente.
Anup, Josie e Nils hanno pertanto cercato una soluzione per adattare una 4×4 in una ambulanza.
Per tre settimane Anup (infermiere), Josie (logista) e Nils (ingegnere) hanno ideato un sistema in grado di mantenere borse per endovena all’interno delle Land Cruise utilizzate sul campo.

Il primo passo è stato quello di raccogliere quante più informazioni possibili sul percorso di una sacca per endovena e il suo utilizzo da parte delle squadre sul campo. Come veniva spostata, maneggiata, utilizzata dalle varie persone dell’equipe. Questa raccolta di informazioni accompagnata da diversi test è servita per capire come vengono utilizzate le sacche. In questa fase di indagine sono stati coinvolti non solo i membri dello staff di MSF ma anche di altre ONG, operatori di ambulanze e persino i consulenti che lavorano per la Toyota.

Evaluation proto

Questa informazione ha portato alla creazione di profili standard di ogni persona coinvolta nell’uso di una sacca per endovena e il loro comportamento nei confronti della situazione. Questi profili hanno permesso ai team di replicare ciò che potrebbe accadere sul campo.
Dopo aver raccolto tutte le inormazioni, Anup, Josie e Nils hanno intrapreso la progettazione del prototipo (compreso l’interno di una Land Cruise) per simulare il progetto finito. Sono stati creati diversi prototipi del porta sacca, diversi tipi di cinture per tenere ferma la tasca, si sono pensate differenti collocazioni nella 4×4. A seguito di attente valutazioni si è scelto il modello con il design più semplice per abbreviare i tempi di realizzazione. Il prototipo è stato testato e si sono apportate nuove modifiche.prototipo per sacca endovenosa

Dopo tre settimane di lavoro, e molti colpi di scena nel progetto, si è arrivati alla realizzazione di un prototipo funzionante. Questo -a prima vista molto semplice- prototipo permette a chiunque di attaccare e rimuovere facilmente una sacca.
Questo risultato è solo la prima fase del progetto. Ora il prototipo sarà adattato su una Land Cruiser e verrà testata la sua funzionalità durante le ordinarie attività sul campo. Se i risultati sono positivi, tutti i Land Cruiser utilizzati da MSF saranno presto muniti di tali dispositivi.

Per approfondimenti: http://www.msf.fr/actualite/articles/comment-transformer-4×4-en-presque-ambulance


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Senza Fili Senza Confini

Nel 2014 nel Comune di Verrua Savoia, in Monferrato, un territorio da sempre digital-diviso nasce l’Associazione di Promozione Sociale Senza Fili Senza Confini, registrata come Internet Service Provider presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

L’Associazione, la prima in Italia a registrarsi come operatore di comunicazione senza fini di lucro, propone un modello economico alternativo per l’accesso a Internet nelle zone periferiche, dove gruppi di cittadini uniscono i loro sforzi ed insieme si fanno carico degli investimenti per accedere alla banda larga, acquistandola in gruppo dove i costi sono più accessibili, evitando agli operatori tradizionali investimenti dedicati.

L’attività dell’associazione si configura, proprio per questi motivi, in supporto e non in concorrenza con gli Internet Service Provider tradizionali, dei quali può essere considerata uno strumento operativo per ridurre il divario digitale che ancora caratterizza l’Italia, paese dalla conformazione geografica complessa.
Senza Fili Senza Confini vuole ridurre il divario digitale in ogni sua forma, sia infrastrutturale sia culturale. Per questo, oltre all’accesso a Internet a banda larga, sono messe in campo azioni volte a supportare e consolidare l’utilizzo della rete attraverso corsi dedicati, soprattutto per le fasce più sensibili: i bambini e gli anziani.

corso formazione

Senza Fili Senza Confini rappresenta la naturale continuazione di un percorso di ricerca scientifica e sociale, attuato dai Laboratori iXem del Politecnico di Torino, in collaborazione con il Comune di Verrua Savoia, il Consorzio Top-Ix, il Ministero della Sviluppo Economico e da ben 340 sperimentatori.

Il progetto dimostrò che un servizio importante come la connettività a banda larga possa essere portato nei luoghi periferici a condizioni economicamente sostenibili, a patto di utilizzare tecnologie appropriate.

L’Associazione dei Digital Champions Italiani e l’associazione Senza Fili Senza Confini nel 2014 hanno analizzato la scalabilità e replicabilità del modello Verruese, per risolvere il divario digitale nelle zone rurali del Paese: da questo studio è nato il manifesto dell’associazione “Senza Esclusi” che oggi conta circa 60 amministrazioni Comunali aderenti.

Per informazioni http://www.senzafilisenzaconfini.it/index.html

 


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Residence Maker4Dev

Sabato 3 dicembre dalle 15 presso il Wemake in via Stefanardo da Vimercate 27/5, Milano si terrà un pomeriggio dedicato a quanti hanno sentito parlare di makers, fablab e non hanno ancora avuto modo di sperimentarsi nella progettazione e prototipazione di soluzioni tecnologiche a basso costo.
Ouagalab, WeMake e Officine Arduino condurranno un workshop di due ore in cui i partecipanti costruiranno un prototipo di device in ambito agricolo con differenti funzioni.
Il workshop è diretto da Christian Cedric Toe, Maker in Residence, di Ouagalab, il fablab di Ouagadougou (Burkina Faso).

Durante il workshop i makers concretizzano la soluzione a un problema. Anche i cittadini più inesperti, proveranno a costruire dispositivi, oggetti o servizi che rispondono a un bisogno specifico attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali: un pluviometro, un device interattivo, ecc. Il workshop sarà anche l’occasione di presentare il percorso formativo relativo al progetto Lora.

Il pomeriggio prosegue con la presentazione dei progetti e dei prototipi in fase di realizzazione in Burkina Faso nel progetto Makers4Dev, nelle filiere del riso e del miele, con capofila la Fondazione Acra e inserito nel programma Innovazione per lo sviluppo, promosso e finanziato da Fondazione Cariplo, Compagnia San Paolo e Fondazione CRT.
La presentazione sarà effettuata in diretta streaming grazie all’intervento di Ouagalab in Burkina Faso.

ouagalab

Programma dell’evento

h.15.00 Presentazione del programma innovazione per lo sviluppo

h.15.30 Workshop: costruisci il tuo device in ambito agro-alimentare – Christian Cedric Toe

h. 17.30 Le soluzioni progettate e i prototipi del progetto Makers4Dev – diretta da Ouagalab (lingua francese)

h. 18.00 Aperitivo

L’evento si tiene in lingua inglese, francese e italiano.

Per partecipare e’ fondamentale l’iscrizione su eventbrite
Per ulteriori info hello@wemake.cc


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