Sport, comunicazione e innovazione sociale

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Sport, comunicazione e innovazione sociale

Tutti in piedi ad applaudire atlete e atleti che da oggi saranno impegnati alle Paralimpiadi di Londra. Stiamo parlando della XIV edizione, quella che probabilmente cambierà il modo di seguire  lo sport e speriamo la percezione sulle diverse abilità.

Per molti, sarà la più grande Paralimpiade di sempre e sicuramente la più seguita sino ad oggi. Quattro miliardi di persone potranno seguire le gare grazie alle 780 ore di trasmissione in live streaming e 1000 ore di video on demand disponibili su www.paralympic.org

Sul sito, attraverso un’applicazione per smartphone, sarà possibile seguire storia,  highlight e i profili di 750 atleti, durante la loro competizione.

Oggi l’inaugurazione con quattro tedofori che accenderanno la fiamma olimpica nel Paese che ha creato di fatto questa manifestazione con i Giochi di Stoke Mandeville.

Per 11 giorni 4280 atleti si alterneranno nelle gare in rappresentanza di 166 Nazioni (numeri record anche questi); 20 discipline sportive,  503 medaglie d’Oro da conquistare e 19 impianti per lo svolgimento delle gare.

Donne e uomini si misureranno attraverso le diverse discipline. In pista e in capo c’è lo sport, quello vero. La stampa, che fino a 4 anni fa seguiva la manifestazione come un evento di serie minore, ora parla di discipline e atleti superumani. Seimila rappresentanti dei media di tutto il mondo sono a Londra per fornire copertura ai Giochi. Che la rivoluzione sia dietro l’angolo?

Welcome to a world with no barriers, a world where possibilities are endless and potential is limitless. Guarda lo spot di Channel 4

 

Segui le Paralimpiadi di Londra su

Web http://www.london2012.com/paralympics/

Streaming   www.paralympic.org

TV  Sky e Rai Sport 1


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Un’estate Smart

E’ uscito il bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.

L’avviso (D.D. prot.n. 391/Ric del 5 luglio 2012) invita imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca a presentare idee progettuali.  Il MIUR assegna 665,5 milioni di euro per  lo sviluppo di modelli su scala urbana e metropolitana nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza del Territorio,
  • Invecchiamento della Società,
  • Tecnologie Welfare e Inclusione,
  • Domotica,
  • Giustizia,
  • Scuola,
  • Waste Management,
  • Tecnologie del Mare,
  • Salute,
  • Trasporti e Mobilità Terrestre,
  • Logistica Last-Mile,
  • Smart Grids,
  • Architettura Sostenibile e Materiali,
  • Cultural Heritage,
  • Gestione Risorse Idriche,
  • Cloud Computing Technologies per Smart Government

Una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare Progetti di Innovazione Sociale.
Questi ultimi  devono prevedere lo sviluppo di idee tecnologicamente innovative per la soluzione di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento, con specifico riferimento agli ambiti indicati.

La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Leggi l’avviso sul sito del Miur


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IoT: una governance per la rete

In un futuro non troppo lontano, la maggior parte dei dispositivi che fanno parte della nostra vita quotidiana – telefoni, automobili, elettrodomestici, vestiti e persino alimenti – saranno connessi in rete.

Questo è IoT (Internet of Things): l’internet delle cose, il web 3.0…

Se oggi in Europa, ogni cittadino possiede in media due device connessi a Internet (smartphone, computer, tablet), nel 2015 questo numero potrebbe più che triplicare (e salire a 7), fino a raggiungere, nel mondo, la ragguardevole cifra di 25 miliardi di dispositivi connessi wireless.

Questa evoluzione avrà un forte impatto sulla nostra vita di tutti i giorni, e proprio per questo motivo, secondo la Commissione Europea, non può essere lasciata senza governance: è necessario un quadro normativo che ne valorizzi le potenzialità garantendo privacy e sicurezza dei dati personali.

La Commissione Europea ha quindi deciso di coinvolgere direttamente i cittadini, e ha lanciato una consultazione pubblica online, in cui invita tutti i cittadini a esprimere la propria opinione sulla governance della rete del futuro…

 

La consultazione, che durerà fino al 12 luglio 2012, consentirà di elaborare un quadro etico-giuridico adeguato e di presentare una raccomandazione sull’internet delle cose entro l’estate 2013.

 

Le possibili implicazioni di Internet of Things (IoT) nella vita quotidiana sono tante e molto più concrete di quanto immaginiamo.

Ad oggi le principali applicazioni riguardano i sistemi di controllo remoto (allarmi, gestione accessi, …), la logistica (trasporto merci e gestione magazzini), lo smart metering (soprattutto elettrico), il monitoraggio remoto (caldaie, macchine utensili, …), il monitoraggio ambientale ed il controllo del traffico.

Altre applicazioni esistono nell’ambito della domotica, delle smart car, del telemonitoraggio dei pazienti o degli anziani, del risparmio energetico. Nuove applicazioni si stanno sviluppando in ambito biomedicale.

Come sempre ci si aspetta che la Commissione Europea dimostri capacità di ascolto e che prenda in seria considerazione i suggerimenti dei cittadini europei.

 Vai alla consultazione pubblica sulla governance di IoT

Vai al sito della Agenda Digitale Europea

 


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